E’ arrivato finalmente l’ultimo successo di Carlo torti “Vorrei rubarti l’anima”, realizzato in collaborazione con maxgestudios.com.

Official Videoclip

Nasce a Zavattarello, un piccolo borgo rurale dell’Oltrepò Pavese, il 13 maggio 1950, primo di tre fratelli. Gli anni della prima infanzia, vissuti nella piccola comunità contadina, determineranno l’amore per la natura e per le cose semplici.
All’età di 7 anni la famiglia si trasferisce a Milano, dove ultimerà la scuola elementare e continuerà gli studi sino a conseguire il diploma di ragioneria alla fine degli anni ’60.
L’amore per la musica, già presente, si radicherà profondamente soprattutto a partire dai primi anni ’60, anni che hanno coinciso con la giovinezza, anni pieni di entusiasmo e di forti passioni che Carlo Torti convoglia soprattutto nella musica.
In quegli anni subisce la benefica influenza dei suoni e delle armonie di fenomeni musicali e di costume che resteranno indelebili nel tempo.
Soprattutto i Beatles con le loro armonie trascinanti, i suoni e gli intrecci vocali assolutamente innovativi, saranno determinanti.
Nel 1964, con il fratello Roberto ed alcuni amici nascono “I Selvaggi”, gruppo nel quale Carlo Torti sarà il cantante solista e chitarra dodici corde.
Il gruppo continuerà ad esistere sino ai primi anni ’70, eseguendo soprattutto cover di artisti e gruppi famosi sia in Italia che all’estero.
Nel 1974, all’età di 24 anni, sposa Antonia; nel 1975 nasce Federica, unica figlia.
La dedizione alla famiglia e gli impegni di lavoro lo porteranno inevitabilmente a tralasciare, anche se non totalmente, la musica. Negli anni che seguiranno continuerà comunque a frequentare i vecchi amici del gruppo, condividendo l’amore per la musica ed una amicizia mai venuta meno.
Passano gli anni e, probabilmente per una raggiunta maturità espressiva, sente nascere e rafforzarsi il desiderio di esternare i propri sentimenti vestendo e colorando le parole con la musica.
Nasce la passione per il pianoforte, che lo porterà a studiare musica e composizione.
Inizia quindi a scrivere per conto proprio, canzoni che resteranno a lungo nel cassetto.
Nel 2012 la prematura perdita dell’amico Sergio, ex bassista dei Selvaggi, lo porterà a scrivere  “Giorni di vento del 66”, che farà parte del CD “Giorni di vento” contenente 10 canzoni intrise di nostalgia e tenerezza per gli anni della giovinezza vissuti insieme.

L’entusiasmo profuso nella produzione di “Giorni di vento” costituirà il pieno ritorno alla musica, anche sull’onda degli incoraggiamenti ricevuti da artisti di rilievo nel settore.
Seguono varie partecipazioni a manifestazioni musicali, soprattutto alla trasmissione televisiva “Millevoci”, del regista Gianni Turco negli anni 2015-2016 e 2017, dove Carlo Torti presenta alcune canzoni tratte dal CD “Giorni di vento” e nel 2016 una nuova composizione dal titolo “Io di notte”.
Nel corso delle registrazioni di Millevoci conosce Alain Marchetti (Alain Deejay), con il quale, insieme a Stefano Massari, inizia una bella collaborazione.
Con Alain Marchetti e Stefano Massari scrive “Notti d’agosto”, che verrà prodotto da Gianni Drudi per Baracca Edizioni Musicali e presentato nell’edizione 2017 di Millevoci.
La sinergia positiva con Marchetti-Massari, Team di MP Music Factory, porta a produrre nel 2018 “Vorrei rubarti l’anima”, con il supporto di Maxgestudios di Gennaro De Filippis che ha curato la realizzazione dei videoclip, edito dalla prestigiosa etichetta di GTS Music Records di Giovanni Torre.

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